Il Laboratorio di Anna Silvana Vullo è in tutti gli spazi ulitizzabili all'interno della sua casa.

Un cavalletto itinerante sostiene, di volta in volta, i pannelli di legno (per lo più tavole di risulta) o le tele che, quando la pittrice non riesce più a soffocare il suo estro, vengono macchiate con colori a olio che rappresentano le sue visioni, il profumo dei ricordi e l'amore per la natura e per le "cose" di tutti i giorni.

Su un tavolo libero prendono forma gli acquerelli, dolci teneri delicati; dovunque vengono poste le opere a asciugarsi e le pareti delle stanze espongono, a seconda dell'umore, questo o quel quadro.